Andrioli Antonio

Antonio Andrioli nasce a Rovigo il 20 maggio 1917. Nel 1918 si trasferisce ad Asti, con la madre, Maria, e le sorelle Anita e Antonietta, per raggiungere il padre Luigi, richiamato nel 3° Reggimento Bersaglieri durante la Grande Guerra in qualità di caposarto militare.

Si diploma geometra nel ’36, nonstante la morte della madre; svolge il servizio militare, prima presso la Scuola Allievi Ufficiali del genio di Pavia, poi nel 2° Reggimento Genio di Casale Monferrato, infine nel Comando Genio Militare di Cuneo, e nel ‘38 si iscrive alla facoltà di Economia di Torino e inizia a lavorare.

Nel 1941 viene richiamato all’11° Reggimento Genio di Udine: da qui partirà il 1° agosto 1942 con la Divisione Julia per la campagna di Russia. Dopo la battaglia di Selenyj Jar e l’inizio della ritirata, Antonio è preso prigioniero. Solo il 7 luglio 1946, dopo tre anni vissuti in condizioni disumane, tornerà finalmente in patria.

Oggi è presidente dell’UNIRR, l’Unione Italiana Reduci di Russia, di Torino e da sempre testimone attivo del suo “calvario”, nelle scuole e durante le cerimonie commemorative, per mantenere viva la memoria di tanti sacrifici umani e nella speranza che tali orrori servano da monito alle generazioni future.

Opere pubblicate