Francescato Franco

Franco Francescato nasce a Bologna, città che non dimenticherà mai, all’inizio degli anni ’40. Portato in giro per sfuggire agli eventi storici che avrebbero lasciato il segno, è sballottato per mezza Italia e cresce assorbendo le fertili differenze fra culture, dialetti e società diverse.

Si laurea alla Sapienza di Roma ed entra nel mondo della pubblicità.

Vive il boom e la crisi petrolifera, lavora a Milano, Roma, Dallas, New York, Atene e torna a Milano.

Fa il coordinatore internazionale e il manager europeo in multinazionali della pubblicità, apre e chiude agenzie di sales promotion, relazioni pubbliche, direct marketing. Chiusa l’ultima, diventa un pubblicitario pentito.

Fa l’head hunter specializzato nella comunicazione ed è quindi responsabile di alcuni riservatissimi traslochi di teste manageriali.

Ha poi fatto il direttore commerciale di un ente organizzatore fieristico milanese, aggiungendo una nuova esperienza alle altre già abbastanza sconvolgenti. Attualmente è un felice vitivinicoltore.

Non ha mai fatto politica. Ha sempre pagato le tasse, assistendo impotente agli sperperi e alle dilapidazioni dei politici.

Se c’è qualcosa che può fare è almeno stimolare a sorridere sul presente e a sperare nel futuro. O in un miracolo. O in un lieto fine.

Opere pubblicate