AA.VV. Imarisio G. Surace D. Marcellino M. una citta’

Grazia Imarisio, Diego Surace, Marica Marcellino

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UNA CITTA’ AL CINEMA


Maria Grazia Imarisio

nasce nel 1951 a Casale Monferrato; nel 1974 si laurea presso la facoltà di Architettura del Politecnico di Torino con una tesi di progettazione architettonica e tecnica delle costruzioni. Nello stesso anno inizia l’attività di docente.  Autore di numerosi scritti sull’architettura dei secoli XIX e XX, ha pubblicato saggi su riviste specializzate, tra cui Il Giornale dell’Arte. Ha redatto gli articoli relativi alla storia delle sale cinematografiche torinesi per l’Editrice La Stampa. Cura la realizzazione di mostre e cataloghi d’arte. E’ coautore dei volumi Torino Liberty (1992) e Il grande sogno. Piccola storia del cinema Eliseo (1995). Le viene conferito nel 1989 il premio speciale per la cultura del presidente del Senato.


Diego Surace

nasce nel 1947 a Torino; si laurea nel 1972 presso la facoltà di Architettura del Politecnico di Torino con una tesi di “psicologia della forma applicata alla progettazione. Nel 1973 inizia l’attività di docente. Partecipa e vince concorsi nazionali di architettura, coltivando al contempo interessi pittorici attraverso i quali approda alla fotografia creativa, applicata alla didattica e all’educazione estetica. Realizza alcune mostre personali di fotografia, dove l’immagine assume valenze rivelative e sperimentali. Cura e allestisce varie mostre storico-documentarie, tra le quali Il Liberty nell’illustrazione per l’infanzia (1994 – Galleria d’Arte Moderna di Torino), per il cui catalogo predispone l’apparato iconico. E’ coautore del volume Torino Liberty (1992).



Marica Marcellino

nasce nel 1954 a Bra. Dal 1980 al 1986 lavora presso organismi cinematografici come il laboratorio Lanterna Magica di Torino, l’ASIFEA Italia, il Museo Nazionale del cinema. Attualmente opera nei settori Cultura e Istruzione della Città di Torino, collabora con l’Archivio Cinematografico Nazionale della Resistenza, con festival e riviste cinematografiche italiane. Nel 1995 scrive la sceneggiatura del documentario Il cinema non abita più qui, dedicato alla storia della sala cinematografica, che ottiene un contributo dal Media Progemme, Map TV, della Comunità Europea per lo sviluppo del progetto.



Opere pubblicate